mercoledì 21 febbraio 2007

Mangiate pesce per fare figli piu' intelligenti

In attesa di inserire notizie ed aggiornamenti di mio pugno, propongo una riflessione su un articolo proveniente da Londra. In questo periodo stiamo vedendo in televisione una assurda esaltazione di bravate di ragazzi a scuola come negli stadi ecc..ecc. Dico esaltazione perchè il continuo passaggio di dette immagini sui media e le infinite discussioni a mio parere non fanno che incentivare detti comportamenti. Certo, non tutta la colpa va data ai mass-media, secondo me ne hanno molte di colpe (basta accendere la tv la domenica pomeriggio per rendersene conto), ma una causa di tutto ciò sta nel fatto che le nuove generazioni sembrano crescere con pochi valori, interessi, senza la gioia e l'entusiasmo per le piccole cose. Non si è più in grado di divertirsi con semplicità.
Ecco di seguito l'articolo che propongo come provocazione. Come tutte le più strane notizie scientifiche degli ultimi tempi, proviene da Londra.
"Donne incinte, mangiate tanto pesce durante la gravidanza se volete avere figli piu' intelligenti.
Lo consigliano i ricercatori dell'Univerista' di Bristol, rivelando i risultati di un'indagine su novemila famiglie britanniche.
La loro scoperta - pubblicata sul numero di questa settimana della rivista 'The Lancet' - sovverte il risultato di un precedente studio americano che suggeriva di limitare piu' possibile il consumo di prodotti ittici per paura di assorbire il mercurio dovuto all'inquinamento dei mari.
Anche la Food Standards Agency, l'Ente britannico per l'alimentazione, aveva sposato la teoria Usa e consigliava di non mangiare carne di squalo, pesce spada, merlino e tonno in quanto potevano contenere alti livelli di mercurio.
Un ridotto consumo di pesce - avvertono adesso i ricercatori di Bristol - potrebbe far mancare il nutrimento essenziale alla formazione del cervello del nascituro . Gli scienziati hanno messo in comparazione la quantita' di pesce mangiata da madri incinta con lo sviluppo del cervello dei loro bambini fino all'eta' di otto anni.
I figli, se le mamme hanno mangiato piu' prodotti di mare di quelli consigliati dalle linee guida statunitensi, sviluppano capacita' motorie piu' avanzate, migliori abilita' comunicative e di socializzazione sin da piccoli e si distinguono anche per avere comportamenti sociali positivi. All'eta' di otto anni, poi, raggiungono un ottimo livello di comunicazione verbale.
Il pesce e' la fonte principale di Omega-3, vitale per lo sviluppo del sistema nervoso, per garantire un ottimo stato di salute del cuore e, in studi diversi, ritenuto anche un valido coadiuvante per ridurre il rischio di asma, demenza, depressione, artriti e dolori reumatici.
Le direttive americane che consigliavano di ridurre al minimo il consumo di prodotti ittici sono, tra l'altro, gia' smentite dai fatti: gli unici casi noti di avvelenamento da mercurio sono stati riscontrati in Giappone negli Anni cinquanta e sessanta quando le industrie del Sol Levante furono responsabili di un massiccio inquinamento del mare che causo' non pochi problemi"(ANSA).

1 commento:

Anonimo ha detto...

Pensa se mai avrò figli io, quanto saranno intelligenti!!! :D :D :D