sabato 5 maggio 2007

Primo Faccia a Faccia - TAVEGGIA una spanna sopra tutti

Essere imparziali è difficile, per me lo è ancor di più...ma cercherò di essere equilibrato nelle valutazioni.
Il giudizio sui 5 candidati è frutto delle sensazioni della numerosa platea intervenuta, il battito delle mani ed il mugugno.

I temi affrontati sono stati:
- politica locale e formazione delle coalizioni con il perchè di determinate scelte (in breve, perchè la Lega Nord è andata da sola)
- assessorati esterni si o no (domanda da tutti ritenuta prematura)
- domande sulle particolarità dei vari programmi:
* Valsecchi: utilizzo del palazzo a vetri;
* Taveggia: le energie alternative (cogenizzazione e fotovoltaico) come risorsa economica per il privato e per il comune e per la tutela dell'ambiente;
* Fallara: parcheggi sotto il terreno di Villa Traversi;
* Buraschi: recupero centro storico
* Ferrario: rilancio commercio
- pedemontana ed interramento;
- sicurezza;
- Meda Servizi;
- commercio e rilancio del centro.

Dopo questi argomenti proposti dal moderatore che ha fatto ben osservare i tempi per ogni intervento, sono iniziate le domande del pubblico sui più disparati temi; i più erano temi già toccati. Tra questi si è differenziato quello di un cittadino che ha chiesto chiarimenti su cosa si vuole fare per le scuole, argomento che il solo Taveggia aveva affrontato ricordando la carenza negli ultimi 5 anni di una programmazione di manutenzioni straordinarie e, soprattutto, sottolineato da alcuni genitori, la grossa tematica dell'inserimento nelle scuole degli alunni stranieri e dei problemi legati a ciò.

Diamo, quindi, dei giudizi in generale sui candidati;

BURASCHI: Celentano lo definirebbe "lento". Si vede che è una persona che fa politica da almeno trenta anni e che è navigato. Continua a sottolineare che non è di sinistra e a parlare solamente della lista civica che lo sostiene che è fatta di persone provenienti dalla società civile. Ma si dimentica che la maggioranza dei suoi elettori e di centro sinistra e di "vera" sinistra; e,in caso di vittoria, dovrà governare anche con loro.

FERRARIO: dopo un discreto inizio, ieri sera si è assicurato la palma di chi la spara più grossa. Meda ha bisogno di molti interventi prioritari e sappiamo che per 5 anni la giunta di centro destra ha in tutti i modi tentato di cancellare le opere e i servizi di 10 anni di governo Taveggia/Lega. Cosa mancava all'appello: il Palameda... Ecco la proposta: smontarlo e spostarlo!!! A parte il costo ma qui siamo veramente in quel capitolo che si chiama "promesse e sogni"...si sparano in campagna elettorale e poi non si fa niente;

VALSECCHI: ha idee condivisibili, altre meno; comunque in linea con le proposte di altri schieramenti su temi di particolare importanza. E' poco incisivo ed usare meglio il microfono;

TAVEGGIA: mi definirete di parte, ma, come da 15 anni ad oggi, in questi confronti è il migliore. E' una spanna sopra tutti. Non le spara grosse e non parla difficile. Ha avuto il coraggio, l'unico, di affrontare il tema sicurezza e di sottolineare i problemi legati alla clandestinità (su questo argomento si è avuto l'applauso più intenso di tutta la serata) e, come già anticipato, il problema dell'inserimento dei bimbi stranieri nelle scuole. Incisivo sul tema della tutela ambientale.

FALLARA: gli manca, in questa campagna elettorale, l'agnello sacrificale: Adelio Asnaghi. Eccolo allora, supportato da domande mirate dei suoi dal pubblico, attaccare un pò a destra e a manca. Da valutare sul proprio programma che ieri è stato citato veramente poco.

1 commento:

Anonimo ha detto...

Eh beh, sì, si vede che sei di parte!
Però più che altro si nota molto la dissonanza tra il giudizio solo positivo per Taveggia e quello solo negativo per gli altri.
Sai cosa suggerirei per avere un po' più di imparzialità? Una pagella con i pro e i contro per tutti i candidati.