È luogo comune delle “italiana gente” lamentarsi sempre della propria nazione e dei propri comuni (come dare torto a questo “luogo comune”).
Ci sono però dei momenti in cui il cittadino si deve sentire fiero di abitare nel proprio comune, il tutto, come si può dire, è l’eccezione che conferma la regola sul luogo comune.
Il ragionamento è contorto ma nel proseguo della novella incontrerete qualcosa di peggio che definire contorto è poco.
I francesi, sappiamo, in materia di regolamentazione del traffico son maestri. Quale stato del mondo non ha importato la soluzione per gli incroci rappresentato dalle “rotonde alla francese”. Non ci sono dubbi che questa “invenzione” ha risolto molti problemi di traffico, salvo, però, in alcune realtà, abusare nell’utilizzo di detta soluzione e creare comunque problemi di intasamento.
Oggi sono invece fiero di essere cittadino della mia città, Meda, in Brianza. Oltre a essere leader mondiali nella produzione del mobile d’arte, ora scalziamo i francesi, con un “colpo di testa” alla Zidane, con una nuova invenzione per regolamentare gli incroci pericolosi..
Tenetevi forte è una vera rivoluzione.
Se l’incrocio è a quattro strade basta mettere 3 stop!!!! Perchè, non 4 su 4? Semplicemente perchè il quarto stop è rappresentato dal passaggio a livello della ferrovia. La foto vi può far capire meglio la finezza della mente che ha ideato tale soluzione. Ma si sono spinti ben oltre: dopo 50 metri si passa questo passaggio a livello ferroviario e si trova un altro incrocio con 3 stop....se non bastasse hanno anche aggiunto, in prossimità dell'intersezione, un dosso artificiale per ogni stop.
Percorrendolo si scoprono i vantaggi: per prima cosa, fermi in tre contemporaneamente agli stop si possono intrecciare scambi e cenni per decidere insieme chi passerà e quindi favorire la socializzazione, oppure, se si è in due ad affrontare l’incrocio, scatta l’inevitabile torneo a “carta, forbice, sasso”o “Bim bum bam”.
Propongo per gli ideatori di tale invenzione un Nobel per la pace….anzi un premio ad onorem per “la mente più contorta dell’anno”.
Cari francesi, dopo il calcio vi abbiamo ancora una volta bagnato il naso…su un vostro punto di forza: la regolamentazione del traffico!!!
Dimenticavo: se volete ammirare quest'opera d'ingegno dell'umana mente, recatevi a Meda in provincia di Milano, tra le vie Trento e Trieste.
2 commenti:
Le avvisaglie che in comune a Meda di fossero delle menti illuminate in fatto di viabilità la si aveva già avuta quando hanno piazzato quei dossi che per scavalcarli ci vogliono gli sherpa perchè sono alti come il K2!
Pensi che verrà il giorno in cui metteranno un cartello di senso unico direttamente all'interno dei binari delle Ferrovie Nord?
Caro Pigio...non c'è limite alle invenzioni e alla fantasia della mente umana...nel bene ma, ahimè, anche nel male!!!
Lucas
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