lunedì 5 febbraio 2007

QUIETE...luogo e tempo


La mia riflessione nasce dopo aver rivisto l’immagine qui sopra ed aver rivisitato nella memoria le sensazioni che in quel preciso istante ho provato.
Talvolta, oggi sempre più spesso, si ha la necessità e la voglia di avere un po’ di tranquillità. Quello che succede attorno a noi, pur, il più delle volte, non colpendoci in prima persona, ci coinvolge emotivamente e ci produce differenti reazioni: sdegno, ilarità, ma, anche, nervosismo e dubbi.
Sedendovi su una rovina, probabilmente di un tempio, della città di Delfi, potete osservare questo panorama.
Delfi è un luogo che il tempo ha mutato da punto di movimento a quiete.
Ma, ragionando un po’, ora come più di 2000 anni fa, il panorama era lo stesso.
Le sensazioni che crea a chi vi porge lo sguardo sono varie, quello che provai io era un’assoluta quiete.
Ma oggi possiamo affermare che questo senso di quiete è lo stesso provato da una persona più di 2000 anni fa?
Cosa è cambiato veramente nell’uomo? Perché troviamo la necessità, sempre più spesso, di ricercare la quiete?

1 commento:

Anonimo ha detto...

Non per niente i greci antichi, contemplando la bellezza e la spiritualità del luogo, decisero di costruirvi il santuario di Apollo e di fare il luogo sede di uno degli oracoli più importanti dell'antichità.